Esempi di progetti Green Code

Costruire con Green Code.

Svariate possibilità di utilizzo e di spazio libero a disposizione degli architetti.

Green Code è il concetto edile di vasta portata per un maggiore comfort abitativo e contemporaneamente l’ottimizzazione del bilancio energetico, indipendentemente dal tipo di utilizzo e dalla configurazione architettonica.

Nella forma e nella funzione, Green Code offre agli architetti e ai committenti la massima flessibilità. Così sono stati realizzati negli ultimi anni numerosi edifici Green Code davvero particolari, per la grande soddisfazione di chi vi abita.

Una panoramica degli esempi di progetti Green Code

Nella forma e nella funzione, Green Code offre la massima flessibilità.

〉  Edilizia abitativa

Edilizia residenziale ad alta densità abitativa in un unico complesso

La costruzione annessa in calcestruzzo integra l’edificio residenziale del 1974

Nel 1974 sono stati realizzati due edifici, ognuno con 12 unità abitative, con funzione di abitazione per i dipendenti di una ditta adiacente. Gli edifici, in muratura intonacata, sono caratterizzati da balconi prefabbricati in calcestruzzo e dallo zoccolo a vista della cantina e dell’attico. L’architettura adottata allora era moderna e contemporaneamente senza tempo, e la pianta era estremamente funzionale.

Nel 2016/2017, la terza generazione dei committenti di allora ha integrato un annesso a uno di questi edifici. Il progetto: riprendere gli elementi architettonici dell’edificio esistente realizzando allo stesso tempo l’annesso con le attuali possibilità tecniche. Si doveva inoltre adottare il calcestruzzo a vista, rendendolo l’elemento dominante delle nuove facciate. I balconi prefabbricati, insieme ai balconi dell’edificio esistente, dovevano accentuare l’interazione tra vecchio e nuovo.

L’involucro dell’edificio è composto da pareti Thermowand, e per le altri pareti portanti sono stati impiegati elementi a doppia parete. Le pareti Thermowand consentono di ottenere facilmente l’aspetto del calcestruzzo a vista sulle pareti esterne, una coibentazione ottimale e una realizzazione in tempi brevi grazie alla loro prefabbricazione. Anche la protezione solare, ottenuta con veneziane, è stata integrata in maniera invisibile nelle pareti esterne. Nel vano scale aperto, scale prefabbricate rivestite riprendono il tema prevalente del calcestruzzo. Sbarre zincate sui parapetti delle scale e sui portoni di ingresso completano il concept complessivo.

La tromba dell’ascensore scherma l’uno dall’altro i balconi esposti a sud, con funzione di cesura tra l’edificio esistente e quello annesso. Per ricavare il numero sufficiente di posti auto, l’edificio è stato collocato su di un seminterrato, in modo da consentire il parcheggio delle vetture anche al di sotto della casa. I componenti nella zona aperta e accessibile sono stati posti leggermente rientrati dal filo della facciata, ed evidenziati mediante l’uso del colore.

Le piante con gli appartamenti che si snodano per tutta l’altezza dell’edificio riducono al minimo la zona del corridoio, consentendo la massima trasparenza possibile. Negli appartamenti da affittare le superfici delle pareti prefabbricate sono state rivestite di bianco riducendo i lavori di stuccatura, senza dover effettuare anche l’intonacatura.

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand:
350 m² spessore 45 cm | valore U: 0,17
(0,25 sotto forma di parete tagliafuoco)
Elemento a doppia parete: 192 m²
Solaio prefabbricato: 610 m²

Heym Göggel Heym Architekten
85521 Ottobrunn
architekturbüro.heym@t-online.de

Dipl.-Ing. Doris Heym

“Le aperture sfalsate distribuite sui piani della costruzione annessa vengono sottolineate con l’utilizzo delle pareti prefabbricate Thermowand e con la struttura lineare delle fughe, integrandosi perfettamente nell’aspetto tipico degli anni ’70 dell’edificio esistente. Con due colori applicati sulla superficie – il calcestruzzo a vista trattato con velatura e il rivestimento color grigio-beige del seminterrato, dei balconi e delle finestre e in interazione con i parapetti e le ringhiere zincati, si è ottenuto un insieme nel complesso dall’effetto molto discreto e minimale. Il rivestimento in legno dei balconi amplia verso l’esterno i rivestimenti in parquet dei locali interni”.
(Doris Heym)

〉  Fotos: Valentina Damian, Landshut

Una casa passiva di carattere

Un vero e proprio catalizzatore di sguardi in calcestruzzo trattato con velatura scura

La casa unifamiliare si trova in un quartiere vivace sia dal punto di vista culturale che urbanistico, in cui le forme, i colori e i materiali degli edifici si alternano rimandando alle diverse fasi di sviluppo della città. Da un lato il corpo con il suo alto tetto inclinato si integra in maniera formale nella struttura stradale, dall’altro i materiali, le aperture nella facciata e il colore sono stati scelti in modo da spiccare chiaramente dal circondario, sottolineando così volutamente la sua originalità.

L’impiego dei prefabbricati ha consentito di colmare le lacune costruttive in maniera particolarmente rapida. L’involucro dell’edificio è stato realizzato con pareti Thermowand di grande formato, e conquista per la straordinarietà della superficie. Una velatura scura applicata in più mani fa intravedere la struttura del calcestruzzo facendo risaltare la forza scultorea del corpo lavorato dalla massa. Tutti i locali interni – fino alle porte e ai mobili – sono stati mantenuti in bianco, i pavimenti e le scale sono invece tutti in grigio chiaro grazie al rivestimento continuo dei massetti.

Il corpo rientrante dell’edificio consente di ricavare un cortile interno privato, e su tre lati su quattro si trova spalle contro spalle con l’edificio adiacente. Questa condizione consente l’illuminazione solamente dal lato cortile e dell’alto. La vetratura si articola mediante puntelli portanti separati termicamente e di larghezza pari a 14 cm, i quali rappresentano un elemento distintivo, in particolare nella zona del frontone.

L’edificio è ideale per una grande famiglia numerosa. Nel piano terra si trova un appartamento separato per un eventuale inquilino, un garage doppio e la zona dell’ingresso. Al primo piano si trovano le camere da letto e gli studi, che se necessario possono essere suddivisi in un appartamento interno. Nella mansarda si trova un ampio tinello alto fino a 5,5 metri con biblioteca e terrazzo. A causa dell’alto livello dell’acqua sotterranea e della costruzione adiacente, si è rinunciato alla cantina, al posto della quale sono stati integrati depositi e ripostigli in tutti i piani.

Riscaldamento e raffrescamento vengono gestiti in maniera efficiente dal punto di vista energetico mediante pompa di calore, e il ricambio dell’aria avviene mediante ventilazione controllata con recupero del calore. Il sistema di gestione dell’edificio monitora ed ottimizza l’interazione di questi componenti. Insieme a pareti Thermowand isolate in maniera efficiente, si riesce ad ottenere uno standard “Casa passiva”

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi::
Parete Green Code Thermowand: 465 m²
Elemento a doppia parete: 130 m²

Architekt Sebastian Krehn
Architektur | Bauleitung | Consulting
6921 Kennelbach
Österreich
www.krehn.com
Sebastian Krehn

“L’osservatore rimane subito conquistato dalla facciata scura, mettendola in relazione per lo più con l’ambiente e con la diversità di questa zona. Il calcestruzzo trattato con velatura scura rafforza l’effetto plastico dell’edificio sottolineandone la particolarità. Calcestruzzo sì, ma diverso!
Nonostante sia edificato su tre lati, il corpo a L consente di ricavare sul terreno di soli 250 m2 un cortile interno privato. La zona del frontone, alta fino a 5,5 m, e l’ampio lucernario centrale creano effetti suggestivi di luce nei locali interni. L’edificio è stato creato su misura per una committenza che sa cosa vuole e si impegna per ottenerlo!”.

(Sebastian Krehn)

〉  Fotos: Conné van d´Grachten, Ulm

Adattamento e contrasti

Risanamento di una casa di residenza con successivo ampliamento

La particolarità di questo progetto è data dal dialogo tra vecchio e nuovo. Il corpo dell’ampliamento si adatta alla consistenza per forma e dimensione, pur contrastando tuttavia con la casa esistente nella configurazione delle aperture, come pure nella scelta dei materiali. Durante l’esecuzione del progetto era importante avere in mente un’idea di edificio il più unitario e monolitico possibile. Tutto questo si rispecchia nella forma del corpo, come pure nel colore e nelle caratteristiche dei materiali impiegati. La parete verso il vecchio frutteto è intenzionalmente interrotta da un angolo ottuso.

Le pareti in calcestruzzo a vista non dovevano essere disturbate da altri elementi. Per questo motivo le grondaie sono state montate nascoste dietro casseforme sporgenti, inserendo poi pluviali nelle rientranze delle pareti Thermowand, ad esempio nel punto più basso della grondaia montante sulla facciata est. Gli angoli ottusi delle pareti sono stati invece realizzati, diversamente dall’usuale tipo di produzione, con casseforme per pareti. La copertura del tetto, effettuata con pellicola in FPO grigio, si inserisce sotto la facciata e le superfici in calcestruzzo a vista.
Nella consistenza si trovano, oltre all’impiantistica, le camere da letto con relativo bagno e cabina armadio, e le camere dei bambini. È stata così mantenuta pressoché intatta la struttura del 1950, suddivisa in piccole sezioni – la scala esistente è stata inoltre nuovamente levigata e oliata. La vecchia copertura del tetto è stata accuratamente rimossa e ove necessario sono state integrate nuove tegole piane. I telai delle finestre e le persiane scorrevoli sono in rovere non trattato, formando così un vivace contrasto con la struttura in calcestruzzo a vista e le finestre color antracite in alluminio e plastica.
Nell’ampliamento sono stati sistemati la cucina e il tinello, il soggiorno e alcuni locali accessori. Calcestruzzo, acciaio, vetro e legno caratterizzano l’interno dell’edificio: la zona di lavoro della committente si trova in mansarda, leggermente separata da una passerella in acciaio e vetro. I listoni in rovere spazzolato e oliato contrastano con il calcestruzzo a vista trattato con una velatura molto opaca. Addirittura il piano di lavoro della cucina è stato realizzato a parte in calcestruzzo.
Una costruzione di collegamento a un solo piano con massetto stuccato collega i due edifici, garantendo la visuale sulla terrazza protetta. La piccola terrazza sul tetto è accessibile sia dalla camera dei bambini che dal soggiorno.

Green Code Partner:
MEIER Betonwerke GmbH
92283 Lauterhofen | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 187 m²
Elemento a doppia parete: 50 m²
Solaio prefabbricato: 170 m²

Knipl, Pracht + Partner
Architekten und Ingenieure
92421 Schwandorf
Knipl.Architekt@t-online.de
Siegfried Knipl

“L’ampliamento dovrà reinterpretare la “classica casa di residenza” ed avere un aspetto unitario e monolitico grazie alla facciata grezza e non trattata. Ne risulta una forma costruttiva che si collega all’edificio esistente con linee rettangolari e parallele, e che possiede pareti esterne inusuali con una grondaia che sale in direzione del giardino. Costruire con elementi prefabbricati, sia con strutture massicce che con strutture con telaio in legno, è secondo noi la forma di costruzione moderna. La progettazione dell’opera, armonizzata con la progettazione della produzione, si è svolta in maniera assolutamente regolare fin nel minimo dettaglio, come ad esempio lo sviluppo delle fughe e degli angoli”.
(Siegfried Knipl)

〉  Fotos: Klaus Kurz Photodesign | www.klauskurz.de

Un cubo perfetto

Calcestruzzo a vista con disposizione esatta delle fughe

Questa casa plurifamiliare, disposta su quattro piani sopraterra, può ospitare nove famiglie. Nel piano interrato si trova un ampio garage, realizzato in modo da resistere alla pressione dell’acqua mediante pareti prefabbricate sotto forma di vasca bianca. Il corpo compatto e rettilineo conquista per le linee pulite. Nel progetto è stata data grande importanza alla disposizione piacevole delle fughe, realizzata oltre che con le fughe dovute alla prefabbricazione, anche con giunti parziali. In contrasto con il calcestruzzo a vista, i serramenti esterni sono in alluminio color bronzo.

L’involucro dell’edificio è stato realizzato con pareti Thermowand. La coibentazione è già stata integrata nelle pareti durante la prefabbricazione, ed è protetta in maniera duratura dagli agenti atmosferici, dagli incendi e dai danni meccanici grazie al calcestruzzo. Rispetto ai sistemi compositi di isolamento termico, la loro efficacia rimane inalterata molto più a lungo. Con materiali di coibentazione di elevata qualità, si ottiene facilmente anche lo standard “Casa passiva”. La struttura presenta inoltre superfici lisce da cassero da entrambi i lati, facilmente valorizzabili con una facciata in calcestruzzo a vista. La produzione assistita da computer fornisce elementi realizzati in maniera precisa, i quali dopo il montaggio creano una disposizione esatta delle fughe.

Green Code Partner:
PROGRESS AG
39042 Brixen | Italien 

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 685 m²
Elemento a doppia parete: 1000 m²
Solaio prefabbricato: 1600 m²

Geometer Wolfgang Obkircher
39040 Vahrn
Südtirol | Italien

www.obkircher.it

La struttura prefabbricata consente di realizzare un edificio con facciata in calcestruzzo a vista in maniera conveniente. Rispetto agli edifici convenzionali in muratura inoltre, lo svolgimento dei lavori è molto più rapido. Lo standard energetico è stato raggiunto con una struttura in prefabbricati in calcestruzzo con nucleo isolante integrato, ventilazione controllata e riscaldamento radiante”.
(Wolfgang Obkircher)

〉  Fotos: Jürgen Eheim, Brixen

Low budget – high quality

Prefabbricati in calcestruzzo combinati con cartongesso

Il committente e l’architetto si erano posti un obiettivo ambizioso: progettare una casa unifamiliare con una superficie abitativa di 120 m2 nella zona di Monaco di Baviera e con un budget di circa € 300.000, e in più con un confortevole clima ambiente mediante il solaio Klimadecke ed una ventilazione controllata. Il progetto sfrutta in modo coerente la possibilità di ridurre i costi mantenendo contemporaneamente la qualità elevata. Per ottenere questo risultato, la combinazione prefabbricati in calcestruzzo-cartongesso possiede elevate prestazioni proprie.

La struttura portante è stata fornita in prefabbricati in calcestruzzo: con un involucro in pareti Thermowand con nucleo isolante integrato e due solai Klimadecke, l’edificio soddisfaceva già i massimi requisiti per ottenere un clima ambiente confortevole ed un bilancio energetico efficiente. Lo sviluppo dell’edificio è stato tuttavia ridotto all’essenziale. In una casa unifamiliare si può comunque rinunciare all’isolamento anticalpestio. Inoltre l’impiego di solai Klimadecke al posto del riscaldamento a pavimento rende superfluo anche il massetto – in questo modo è stato possibile posare i pavimenti direttamente sulla soletta superiore di calcestruzzo.
I prefabbricati in calcestruzzo sono stati consegnati, montati e riempiti con calcestruzzo gettato in opera. La casa cresce rapidamente, ma i componenti non sono ancora pronti. In questo progetto, molti lavori possono essere effettuati in prestazione propria: la chiusura delle fughe della facciata, la sua idrofobizzazione, il montaggio degli intradossi delle finestre e la posa dei pavimenti è stata infatti effettuata dal committente stesso.
Le finiture d’interni sono state eseguite in cartongesso, da un lato per ridurre i costi realizzando i lavori in prestazione propria, e dall’altro per garantire flessibilità anche in futuro nella suddivisione dei locali. In questa fase del lavoro il committente ha realizzato anche l’impianto di ventilazione e l’impianto elettrico sotto la guida di un professionista. Nelle pareti in calcestruzzo fornite erano già state integrate le guaine e le prese, pronte per l’allacciamento.
Il budget prefissato era ambizioso ed è stato solo leggermente superato. Con il progetto su misura ed il grande impegno del committente è nata una bella casa unifamiliare con moderna tecnologia Green Code ed un elevato e durevole valore aggiunto.
La famiglia si è già comodamente sistemata nella nuova casa e si appresta a godersi il primo inverno con un clima benessere. La prossima primavera sarà il turno degli impianti esterni.

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 220 m²
Elemento a doppia parete: 30 m²
Solaio prefabbricato: 100 m²

German Deller Architekten
85221 Dachau
www.germandeller.de
German Deller
Projektleitung: Carolin Döllinger

“Il terreno di costruzione si trova sul confine orientale di Reichling, nelle immediate vicinanze di Lechtal, circondato da case unifamiliari di tipo rurale. L’edificio di due piani con tetto inclinato possiede una struttura convenzionale e si pone sul terreno, di forma triangolare ed esteso in lunghezza, tenendo conto degli alberi esistenti e della possibilità di un successivo ampliamento. L’edificio, senza cantina e con una superficie abitabile di 120 m², dispone di spazi al piano terra per cucinare, mangiare e abitare. Tre locali distinti con bagno al primo piano sono riservati ai figli e agli ospiti. Con la sua generosa altezza, la mansarda può essere considerata un piano vero e proprio, nel quale si trova la camera da letto dei genitori con cabina armadio, bagno con doccia e home office”.
(German Deller)

〉  Fotos: Florian Holzherr | art & architectural documentations, Gauting

L’intimità ripensata

Casa cooperativa con 23 appartamenti

Il collettivo di architettura feld72 è stato insignito dell’importante Premio Architettura Alto Adige per la categoria Residenze per il progetto di edilizia residenziale ad Appiano. Il complesso premiato, che include 23 appartamenti in cooperativa, si distingue per l’originale aspetto estetico, pur affondando le proprie radici nella tipica struttura dei borghi altoatesini e nella materialità che li circonda.

In collaborazione con Progress, si è riusciti a sviluppare nel corso di una fase sperimentale breve ma intensa pareti Thermowand in calcestruzzo a vista nei caldi colori della terra che conferiscono al complesso un carattere scultoreo. Il materiale impiegato possiede, oltre a buone proprietà isolanti, anche una resistenza particolarmente elevata e può essere lavorata in modo rapido e pulito, con costi equiparabili a quelli delle consuete case di mattoni.
I corpi sono stati concepiti in modo sobrio e discreto per forma ed espressione. Le diverse aperture donano varietà a tutto il complesso: le finestre a tutta altezza e le fasce all’altezza del solaio caratterizzano le facciate. In questo tipo di architettura c’è la chiara influenza dei condomini esistenti in paese.
Questo complesso residenziale ha tratto ispirazione dalla struttura compatta tipica dei borghi altoatesini. Gli edifici si inseriscono armoniosamente nella struttura locale posizionandosi a livelli diversi, completando così l’aspetto complessivo dell’insediamento, composto ora da elementi vecchi e nuovi. Il terrazzamento esistente sul terreno di costruzione è stato utilizzato per realizzare terrazzi e giardini privati.
Prima di realizzare il progetto si sapeva già chi avrebbe vissuto negli appartamenti; in questo modo si è potuto procedere in accordo con le famiglie tenendo conto dei loro desideri e delle loro esigenze. Elemento centrale del complesso è un cortile interno piantumato, attorno al quale si raggruppano cinque condomini ben concepiti: questo spazio può essere sfruttato collettivamente e serve quindi come punto di incontro che favorisce i rapporti sociali tra gli inquilini del complesso.

Green Code Partner:
PROGRESS AG
39042 Brixen | Italia

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 2.750 m²
Elemento a doppia parete: 2800 m²
Solaio prefabbricato: 1100 m²
Fertigteildecke zweiachsig: 2000 m²

feld72
Architekten

Architektur | Urbane Strategien
1080 Wien
Österreich
www.feld72.at

“Nei nostri progetti diamo sempre molta importanza all’integrazione nel contesto: da un lato nel senso di “genius loci”, dall’altro però anche dal punto di vista sociale e storico. La zona di Appiano, la più ricca di castelli d’Europa, è circondata da costruzioni imponenti che sembrano fondersi con l’ambiente grazie all’utilizzo di materiali locali.
Insieme alla società Progress abbiamo seguito questo approccio anche per il complesso residenziale di Appiano, e per gli elementi in calcestruzzo a vista a doppio guscio abbiamo scelto un marrone rossiccio molto simile al porfido che domina nel paesaggio locale. Oltre a buone proprietà isolanti, questo materiale possiede una resistenza particolarmente elevata, si lavora in modo rapido e pulito e conferisce al complesso il suo carattere scultoreo. Per sfruttare appieno le caratteristiche del prodotto, da entrambe le parti sono state fornite prestazioni davvero pionieristiche. Nel contempo siamo riusciti a rimanere nella stessa fascia di prezzo di una casa di mattoni convenzionale”.
(feld72)

〉  Fotos: Hertha Hurnaus, Wien

Concetto d’uso flessibile

Gli appartamenti per i profughi diventano appartamenti da affitto

Il Comune di Heroldstatt ha deciso di realizzare un edificio con il quale fosse possibile creare spazi abitativi duraturi in maniera flessibile. Lo stesso progetto può essere applicato per diversi siti; in questo modo sarà possibile erigere in futuro altri immobili per coprire l’eventuale fabbisogno con un’attività di progettazione molto ridotta. Dopo la prima fase di utilizzo come alloggi per ospitare i profughi, questi appartamenti di pregio saranno affittati.

I criteri principali per la realizzazione del progetto erano i costi ridotti, tempi brevi di realizzazione e la massima sicurezza possibile di progettazione. L’utilizzo dei prefabbricati in calcestruzzo è stata la logica conseguenza: con gli elementi prefabbricati decadono infatti le laboriose fasi di lavoro in loco. Numerosi componenti dell’impiantistica vengono inoltre integrati già durante la prefabbricazione nelle pareti e nei solai, oppure vengono predisposti per il montaggio. Per le altre opere è quindi già tutto previsto e predisposto in modo tale da non dover più praticare aperture nelle pareti. Gli eventuali problemi vengono quindi riconosciuti e risolti già prima della produzione, e non alla fine in cantiere, evitando così i ritardi e i costi aggiuntivi dovuti alla rifinitura.
In questo modo nel giro di 8 mesi sono stati realizzati due edifici, ognuno dei quali dispone di quattro appartamenti da 50 m². Tutte le unità abitative sono accessibili separatamente e possiedono la propria zona lavanderia, cottura e sanitari. È stato deciso inoltre di rinunciare ai locali comuni, da un lato per favorire l’incontro tra le diverse culture senza però forzarle, e dall’altro perché con questa suddivisione gli appartamenti sono indipendenti fra loro, favorendo così il loro successivo affitto. Anche i vani tecnici possono essere accessibili dall’esterno separatamente, ed esiste già la predisposizione per l’installazione dei balconi. Al posto di una soluzione a breve termine, il Comune ha scelto un concetto d’uso duraturo con spazi abitativi piacevoli.

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 450 m²
Elemento a doppia parete: 120 m²
Solaio prefabbricato: 450 m²

Entwurf + Tragwerksplanung:
innoplan ingenieurbüro für bauwesen

89191 Nellingen
karl-heinz.kurz@innoplan.net

“Dovevamo concepire un edificio che potesse ospitare 16–20 profughi e i cui appartamenti potessero essere affittati in futuro. Con il Comune di Heroldstatt sono stati presi in considerazione quattro diversi siti. Alla fine la scelta è caduta su una posizione centrale ben collegata alle infrastrutture e con una bella vista sul verde. Per poter usufruire di tempi di realizzazione il più possibile brevi e di costi bassi e ben calcolabili, l’edificio è stato realizzato con prefabbricati in calcestruzzo. La struttura in cemento armato è robusta e resistente, e con una spesa ridotta le superfici possono essere valorizzate con una facciata attraente in calcestruzzo a vista”.
(Klaus Kurz)

Bauleitung + Ausführungsplanung:
ankner buchholz architekten

89073 Ulm
www.ab-architekten.com
Jochen Buchholz | Leonardo Sanchez

“Durante l’esecuzione si doveva tener conto soprattutto della sostenibilità, dell’idoneità delle piante per il successivo cambiamento di destinazione, dell’efficienza energetica e dei tempi brevi di realizzazione. Con una costruzione massiccia in prefabbricati in calcestruzzo è stato possibile soddisfare tutti questi criteri e rispettare il limite superiore del budget per l’intero progetto.
La caratteristica saliente degli edifici sono le facciate in calcestruzzo a vista, lisce e di color grigio. La disposizione sobria delle fughe sottolinea ulteriormente l’architettura minimalista. Le superfici delle pareti contrastano con gli elementi delle finestre bianchi e con le tegole grigie. Per una configurazione globale, anche i locali interni riprendono questi colori: le superfici in calcestruzzo bianche e grigie si armonizzano con i pavimenti chiari, e consentono agli utenti di allestire gli interni in maniera personalizzata”.

(Leonardo Sanchez)

〉  Fotos: Conné van d´Grachten, Ulm

Funzionalità ed estetica nella loro forma più pura

La celebrazione del calcestruzzo!

In questa casa unifamiliare il calcestruzzo non è stato impiegato solamente come materiale di costruzione dei componenti strutturali: gli elementi prefabbricati infatti sono stati integrati in modo creativo anche per l’allestimento interno.

Nell’ingresso il guardaroba si trova in un armadio in calcestruzzo con porta scorrevole in vetro opalino. La cucina e la zona pranzo sono separate dal soggiorno da un divisore – una combinazione tra elemento prefabbricato e costruzione a secco in calcestruzzo a vista. Questo elemento viene messo in risalto grazie al camino a incasso e alla nicchia per la legna. Le panche in calcestruzzo nella zona interna proseguono in terrazza, per cui le due zone vengono collegate tra loro dal punto di vista visivo. Ed anche la scala è stata realizzata con questo materiale versatile, in questo caso in combinazione con il legno.

Il primo piano è sporgente e copre la zona di seduta della terrazza. Per stabilizzare la struttura l’armatura è ancorata al corpo sottostante. Poiché la funzione di distribuzione dei carichi da parte delle pareti è pregiudicata nella zona dell’aggetto dalle aperture delle finestre, sono stati realizzati rivestimenti di rinforzo. Il corpo è stato interamente realizzato con elementi Green Code. Oltre alle pareti Thermowand con nucleo isolante integrato per l’involucro dell’edificio, sono stati installati anche solai climatizzati su misura, in cui già durante la prefabbricazione sono stati integrate le serpentine tubolari, sono stati predisposti la ventilazione e l’impianto elettrico e sono stati inseriti tutti i dettagli – in questo caso gli spot ad incasso e le barre luminose a LED, montate a filo al soffitto.

Le serpentine tubolari nel soffitto vengono utilizzate sia per il riscaldamento che per il raffreddamento. Durante il riscaldamento l’acqua calda, di pochi gradi al di sopra della temperatura ambiente, circola nei tubi. Questo calore si distribuisce uniformemente in ogni angolo del locale sotto forma di irraggiamento termico. In questo caso non viene riscaldata l’aria, bensì direttamente il pavimento, le pareti, le finestre e il mobilio: l’aria non viene fatta circolare evitando così la formazione di mulinelli di polvere. Durante il raffreddamento invece, l’acqua fredda circola nei tubi. L’irraggiamento termico sottratto al locale e l’aria calda che sale riscaldano il soffitto. Il calore viene ceduto all’acqua circolante, raffreddando così il locale.

Parete Thermowand Green Code: 250 m² | spessore 40 cm | valore U 0,17
Parete a doppia lastra: 550 m²
Solaio climatizzato Green Code: 500 m²


Neutard Schneider Architekten
Partnerschaft Mbb
81543 München
www.neutardschneider.com
Babette Schneider | Philipp Neutard

“Il piano superiore è in parte rientrante, e crea così lo spazio per un ampio tetto terrazzato. Sul lato sud il piano superiore è sporgente e copre la terrazza per la zona giorno al piano terra. Le grandi dimensioni degli elementi prefabbricati creano superfici luminose e piacevoli. I sottili giunti verticali e l’ampio giunto orizzontale volutamente messo in risalto tra i piani dà all’edificio l’impressione di essere piano ed esteso. Le pareti portanti interne ed esterne sono state lasciate in calcestruzzo a vista. Un caldo contrasto è costituito dai telai interni delle finestre e dai listoni in larice massiccio“.
(Babette Schneider e Philipp Neutard)

〉  Foto: Erik Dreyer Photography, München | Ritratto: Wolfgang Pulfer

Interazione

tra interno ed esterno

Per questo progetto, già corposo per entità, abbiamo fornito una parete Green Code Thermowand da 500 m2 (valore U 0,15 W(m²K)), e di 45 cm di spessore, una parete a doppia lastra da 600 m² e un solaio da 1.200 m². I singoli elementi parete impiegati come protezione visiva possiedono cavità e aperture di tipo grafico che interrompono la severità massiccia delle forme cubiche e trasmettono comunque all’utente una sensazione di privacy. Una casa particolare, molto mondana e lussuosa costruita nei pressi dell’antica riva del Reno, e proprio per questo motivo si è reso necessario realizzare il piano interrato sotto forma di »vasca bianca«.

Parete Thermowand Green Code: 500 m² | spessore 45 cm | valore U 0,15
Parete a doppia lastra: 600 m²
Solaio a lastra: 1.200 m²


atelier loher gmbh
Architektur und Fotografie
Hauptstrasse 35
CH-9436 Balgach
www.atelierloher.com
Joshua Loher

“Questa abitazione con pensione annessa aveva come intento fondamentale quello di attuare dal punto di vista architettonico la tematica degli elementi costruttivi in calcestruzzo. Sin dall’inizio l’edificio è stato concepito in modo che fosse costituito da elementi con cui ottenere un’architettura coerente e piacevole. I due principali elementi del progetto sono la lastra e il giunto. L’intero edificio è stato sviluppato con lastre disposte in orizzontale e in verticale. Le lastre verticali sono state disposte una rispetto all’altra con una distanza tra i giunti tale da dilatarsi, creando così aperture da riempire con il vetro. Sono stati adottati due tipi di lastra, lastre intere e aperture per le zone esterne in cui si desidera protezione visiva e contemporaneamente l’ingresso della luce. Riducendo gli elementi architettonici l’abitazione acquista una grande eleganza e gli elementi in calcestruzzo diventano così una presenza naturale”.
(Joshua Loher)

〉  Foto: F. Nonnenbroich

〉  Edifici industriali

Il rivenditore di materiali edili costruisce per se stesso

Clima ambiente sano con un’acustica ottimizzata

La nuova sede della TopHaus S.p.A. comprende un negozio specializzato ed un piano riservato all’Amministrazione, mentre il magazzino adiacente viene utilizzato come ingrosso di materiali edili. Gli edifici sono stati realizzati quasi esclusivamente in prefabbricati in calcestruzzo, dando molta importanza alla sostenibilità con un’elevata efficienza energetica e con posti di lavoro produttivi grazie al clima ambiente sano.

Negozio specializzato e Amministrazione
Il negozio specializzato si estende su tutto il piano terra. L’apertura centrale a soffitto illumina naturalmente il locale grazie ai due lucernari posti sul piano superiore, realizzando così il contatto visivo con l’Amministrazione. Il piano superiore, utilizzato dagli uffici, è stato in gran parte realizzato con vetrature ed è ottimamente protetto dal sole grazie alle lamelle fisse esterne. Due cortili interni illuminano inoltre l’interno dell’edificio creando un’atmosfera piacevole.

L’edificio è stato realizzato in calcestruzzo con pilastri interni, e con un involucro esterno portante realizzato con pareti Thermowand con nucleo isolante integrato. A causa dell’alto livello dell’acqua sotterranea, il piano interrato è stato realizzato con pareti prefabbricate, sotto forma di vasca bianca.

I solai Klimadecke riscaldano e raffrescano i locali pressoché senza convezione grazie all’irraggiamento termico. Essi creano un clima ambiente confortevole con la minima generazione di mulinelli di polvere e senza correnti indesiderate, come invece accade nei sistemi di riscaldamento e raffrescamento a convezione. Il caldo e il freddo vengono messi a disposizione mediante una pompa di calore.

Nell’edificio sono stati utilizzati due tipi diversi di solai Klimadecke: i solai Green Code Klimadecke ottimizzati dal punto di vista acustico – elementi in calcestruzzo con serpentine ed elementi fonoassorbenti in Reapor, e solai integrativi riscaldanti/raffrescanti Green Code Klimatop, in questo caso rivestiti con pannelli acustici. Entrambi i sistemi ottimizzano i tempi di riverberazione, creando così una piacevole acustica ambiente e un clima lavorativo produttivo.

Il riscaldamento e il raffrescamento con i solai Klimadecke sono particolarmente redditivi ed efficienti dal punto di vista energetico. Durante il riscaldamento, essi riscaldano soprattutto le superfici grazie all’elevato irraggiamento termico. Per questo motivo i locali risultano confortevoli già a basse temperature dell’aria riducendo di conseguenza il consumo energetico.

Durante il raffrescamento invece, si applica il principio inverso, e l’irraggiamento termico viene scaricato dall’ambiente mediante il soffitto. Il risparmio potenziale durante il raffrescamento è addirittura maggiore che durante il riscaldamento. La ventilazione controllata inoltre riduce al minimo le perdite energetiche durante il ricambio dell’aria, e un impianto fotovoltaico sul tetto del magazzino adiacente fornisce l’energia elettrica per il fabbisogno proprio. Considerando tutti gli aspetti, l’edificio soddisfa i requisiti di una CasaClima di classe B.

Magazzino di materiali edili
Il magazzino di materiali edili è un locale aperto illuminato naturalmente da lucernari disposti nel tetto piano. Sul lato sud è stato realizzato un corpo con
struttura leggera sotto il tetto che serve come deposito. Sul lato nord, il magazzino è chiuso da una parete di calcestruzzo a protezione delle immissioni,
la cui superficie in calcestruzzo a vista è stata strutturata durante la prefabbricazione con matrici. Lungo la strada più trafficata dell’Alto Adige si voleva realizzare una facciata riconoscibile ma molto semplice nella forma, che rappresentasse appieno l’azienda.

Green Code Partner:
PROGRESS AG
39042 Brixen | Italia

Bauelemente:
Parete Green Code Thermowand: 1200 m²
Elemento a doppia parete: 3200 m²
Solaio acustico Green Code: 800 m²
Solaio Green Code Klimatop: 800 m²
Solaio prefabbricato: 1800 m²
Solaio prefabbricato a due assi: 1200 m²

Christian Rübbert Architekt
39100 Bozen
Südtirol | Italien
www.christianruebbert.com

“La sede della società TopHaus S.p.A., catena regionale di negozi al dettaglio di materiali edili, è stata realizzata pressoché completamente con prefabbricati in calcestruzzo, e precisamente con pareti Thermowand con nucleo isolante integrato, solai Green Code Klimadecke con riscaldamento/raffrescamento integrato a soffitto ed elementi fonoassorbenti, scale e pilastri prefabbricati ed elementi prefabbricati con superfici realizzate con matrici”.
(Christian Rübbert)

〉  Fotos: Jürgen Eheim, Brixen

Colore e struttura

Configurazione della facciata con matrici

Il Golf & Country Club di Appiano è molto di più di una sede associativa per golfisti: è una foresteria, un wine bar, un ristorante e un centro sportivo e wellness, ed inoltre è il primo Golfhotel in Alto Adige con struttura prefabbricata che soddisfi i requisiti dello standard CasaClima A.

Con la sua architettura moderna e i materiali tradizionali, l’immobile si integra molto bene nel fondovalle della Val d’Adige. L’involucro dell’edificio è stato realizzato con pareti Green Code Thermowand, le cui casseforme sono state colorate durante la prefabbricazione per realizzare una correlazione con le rocce in porfido presenti nell’ambiente circostante. La somiglianza con le rocce naturali viene rafforzata ulteriormente dalla speciale texture superficiale, realizzata con matrici: grazie infatti al procedimento di compattazione su più livelli durante il processo di casseratura, la struttura desiderata si realizza con precisione sulla superficie in calcestruzzo.
All’interno, tutto è stato pensato per creare un ambiente rilassante: una combinazione di calcestruzzo a vista colorato con tinte calde, e pavimenti e mobili di design in legno. I solai Green Code Klimadecke riscaldano e raffrescano i locali pressoché senza convezione grazie all’irraggiamento termico, creando un clima ambiente confortevole e sano con la minima generazione di mulinelli di polvere e senza correnti indesiderate, come invece accade nei sistemi di riscaldamento e raffrescamento a convezione. Inoltre, il riscaldamento dei locali mediante la grande superficie del soffitto è estremamente efficiente dal punto di vista energetico. Grazie all’interazione tra solaio Klimadecke con buone proprietà isolanti e pareti Green Code Thermowand, l’edificio raggiunge lo standard CasaClima A, attestando un fabbisogno energetico per il riscaldamento inferiore a 30 kWh per metro quadrato di superficie abitativa all’anno.

Green Code Partner:
PROGRESS AG
39042 Brixen | Italia

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 1800 m²
Elemento a doppia parete:
3500 m²
Solaio climatizzato Green Code:
600 m²
Solaio prefabbricato:
1300 m²
Solaio prefabbricato a due assi:
1800 m²

Fabio Rossa
39100 Bozen
Italien

“Il territorio in cui la costruzione sarà integrata ha portato alla decisione di utilizzare soprattutto due materiali: il calcestruzzo ed il vetro. Il colore della facciata in calcestruzzo corrisponde a quella delle pareti rocciose presenti sullo sfondo dell’opera. I parapetti in vetro e le finestre e le porte in alluminio color antracite completano l’aspetto complessivo delle facciate. Sui due lati longitudinali del piano terra, gli elementi sporgenti accentuano gli accessi alla struttura integrandosi in prospettiva in una cornice”.
(Fabio Rossa)

〉  Fotos: Jürgen Eheim, Brixen

Sostenibile fin nel minimo dettaglio

Solai Klimadecke, geotermia e fotovoltaico

L’edificio si presenta come un cubo in calcestruzzo a vista tagliato con precisione, e simboleggia al contempo, con le sue linee nette e pulite, la posizione sostenuta dal punto di vista lavorativo da questa giovane azienda di software. È stata data grande importanza a elementi edili sostenibili e a componenti tecnici che consentano di ottenere un’elevata efficienza energetica ed un clima ambiente confortevole.

L’ingresso dell’edificio è leggermente rientrante, e conduce nell’atrio centrale con aree riunione aperte e zone per i colloqui informali. Da questo punto, tutti i locali sono ben raggiungibili.

La struttura con solai senza architrave conferisce ai locali dal punto di vista visivo una grande serenità. La scelta dei materiali sottolinea il carattere di “officina high-tech”: superfici lisce in calcestruzzo a vista e facciate con struttura a traversa-montante in legno caratterizzano l’aspetto complessivo. L’involucro esterno dell’edificio è costituito da pareti Thermowand con coibentazione integrata. Le loro superfici sono state valorizzate in calcestruzzo a vista, e la disposizione delle fughe è stata armonizzata con la zonizzazione dell’edificio.

Componenti sostenibili e duraturi
Il ricambio dell’aria nell’edificio viene garantito da quattro apparecchi di ventilazione con recupero del calore, di cui due combinati con scambiatori geotermici. La produzione di acqua calda è decentralizzata mediante scaldaacqua elettrici istantanei. Infine, sul tetto piano è stata predisposta l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Il riscaldamento dei locali per uffici viene garantito da solaio Green Code Klimadecke dello spessore di 28 cm. Le serpentine per il riscaldamento e il raffrescamento sono state posate vicine alla superficie in tutto il solaio, attivando così la più grande superficie all’interno del locale, rendendo superflua la regolazione della temperatura e la coibentazione con un rivestimento a pavimento.
Lo spessore del rivestimento è sempre costante ed è stato addirittura migliorato nei locali con un maggior bisogno di raffrescamento in virtù del forte irraggiamento solare. Sulla base di questi fattori, per l’effettivo esercizio sono sufficienti solamente ridotte sovratemperature, per cui dalle immagini termiche le serpentine non sono nemmeno più localizzabili. Ciò rende il solaio Klimadecke particolarmente efficiente insieme ad una pompa di calore e al recupero rigenerativo dell’energia.

In questo caso la combinazione è stata ampliata addirittura con un altro componente: la pompa di calore fluido termovettore-acqua per l’alimentazione dei solai Klimadecke si alimenta da un foro profondo trivellato, che d’estate mette a disposizione acqua fredda per il raffrescamento, e d’inverno acqua relativamente calda per il riscaldamento.
Il raffrescamento dei locali è particolarmente importante per questa azienda di software, in quanto i computer generano molto calore perduto, che in estate occorre scaricare insieme al calore provocato dalle alte temperature. In questo caso, la trivellazione effettuata si rivela preziosa: l’acqua è già di per sé talmente fredda che per il raffrescamento incidono solo più i costi di esercizio della pompa di ricircolo.
La ditta Maintech sfrutta il riscaldamento uniforme dei solai Klimadecke e l’effetto tampone della massa di calcestruzzo per mantenere la temperatura costante tutto l’anno. A seguito dei valori di misurazione interni, la temperatura oscilla per tutta l’estate o per tutto l’inverno di massimo 1 °C. La temperatura ambiente in estate è anzi addirittura leggermente inferiore che in inverno per compensare l’irraggiamento solare diretto. Non è quindi necessario regolare la temperatura nei singoli locali per utilizzare l’edificio. Il calcolo e la messa a punto esatti delle condizioni di pressione idraulica nei singoli circuiti garantiscono una distribuzione uniforme della temperatura.

Green Code Partner:
MEIER Betonwerke GmbH
92283 Lauterhofen | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand:
560 m² | spessore 41,5 cm | valore U: 0,23
Elemento a doppia parete:
150 m²
Solaio prefabbricato:
960 m²

Atelier Fischer Architekten GmbH
97076 Würzburg
www.atelier-fischer.com
Prof. Wolfgang Fischer
Benedikt Nagel

“Avevamo intenzione di realizzare per i committenti un ambiente lavorativo creativo che favorisse la concentrazione. Questo obiettivo si riflette dal punto di vista spaziale in una pianta organizzata in maniera centrale. Il centro dell’edificio è il punto d’incontro per dipendenti e clienti. L’atrio è articolato in un locale centrale con scala e intercapedine, e in un cortile interno verde su due piani. Le zone di soggiorno più tranquille con uffici e officine si raggruppano attorno a questo centro. Il materiale che caratterizza queste zone è il calcestruzzo a vista, integrato da un pavimento in rovere oliato a caldo. Pareti flessibili in cartongesso consentono all’utente di modificare liberamente gli spazi”.
(Prof. Wolfgang Fischer und Benedikt Nagel)

〉  Fotos: Dieter Leistner, Würzburg

 

Focus sull’essenziale

I prefabbricati in calcestruzzo riducono i tempi di costruzione a nove mesi

La nuova Club house del New Golf Club di Neu-Ulm sostituisce l’edificio preesistente, ormai diventato obsoleto. Con il suo profilo rettilineo e l’involucro ridotto in calcestruzzo a vista, la nuova costruzione costituisce una sorta di sfondo neutro per il driving range antistante. Di fronte alla superficie di color grigio opaco, i giocatori possono concentrarsi completamente sul prossimo colpo.

Calcestruzzo e vetro danno all’involucro esterno un aspetto placido e purista. Affascinante è anche il diverso aspetto della facciata in calcestruzzo a vista a seconda dell’incidenza della luce del sole: morbido o duro, freddo e chiuso oppure caldo e invitante. All’interno, il pavimento e le finiture in legno come pure i mobili imbottiti e in pelle creano una calda atmosfera. Il bancone della reception, con la superficie verniciata di blu, conferisce una nota di colore. In tutta la Club house si possono trovare zone di soggiorno e di ritiro che invitano a indugiare, rilassarsi e chiacchierare, oppure anche per osservare il gioco degli altri golfisti.

Progettazione integrale e tempi brevi di realizzazione
La nuova Club house incontra un grande apprezzamento e vede un notevole afflusso di persone. Perché l’inaugurazione potesse avvenire puntualmente a giugno, era opportuno rispettare un rigido scadenzario. È stato possibile rispettare i tempi estremamente brevi di realizzazione di soli nove mesi (da ottobre 2016 a giugno 2017) solamente con l’utilizzo di numerosi elementi prefabbricati in calcestruzzo, ad esempio le pareti Green Code Thermowand con nucleo isolante integrato, elementi a doppia parete e solai prefabbricati.
Un piano di progettazione integrale ha consentito di rinunciare all’intonacatura. Ciò presuppone che gli architetti e i progettisti coinvolti comunichino tra loro ad uno stadio molto precoce e si coordino costantemente. In questo modo è stato possibile ad esempio integrare l’impianto elettrico e quello di alimentazione e scarico acqua nelle pareti e nei solai già durante la prefabbricazione.

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand:
845 m² | spessore 40 cm | valore U: 0,23
Elemento a doppia parete:
215 m²
Solaio prefabbricato:
315 m²

hochstrasser.architekten bda dwb
89073 Ulm
www.hochstrasser.com
Adrian Hochstrasser

La nuova Club house è un luogo la cui architettura riporta al centro il gioco del golf, e che possiede una struttura redditiva. È stata effettuata una separazione netta tra area funzionale e area soggiorno, tra le quali è stato disposto un accesso con vista guidata al driving range. Si tratta effettivamente di un passaggio che funge però contemporaneamente anche da area protetta e di comunicazione. La Club house è un edificio che rende il golf accessibile ad un vasto pubblico, e che consente di giocare tutto l’anno. Tutto questo è stato realizzato con un budget snello e tempi brevi di costruzione. La parete Green Code Thermowand e l’elevato grado di prefabbricazione hanno consentito il raggiungimento di questo obiettivo”.
(Adrian Hochstrasser)

〉  Fotos: Conné van d´Grachten, Ulm

L’evoluzione di un progetto

Quando il committente è un ingegnere civile

Il progetto originario prevedeva un piano terra con calcestruzzo a vista, sul quale viene poi realizzato il primo piano con struttura in legno. Per il riscaldamento dei locali ufficio era previsto il riscaldamento a pavimento. Tuttavia, nel corso della progettazione esecutiva, nella quale il committente, un ingegnere civile, ha dimostrato tutte le sue competenze, sono state apportate alcune modifiche.

Al posto della struttura in legno si è deciso per l’esecuzione di entrambi i piani completamente con elementi prefabbricati in calcestruzzo, il che ha semplificato lo svolgimento dei lavori e ridotto i tempi di realizzazione. Durante la progettazione congiunta con Concrete Rudolph, è stata proposta per la prima volta al committente la possibilità di utilizzare un solaio Klimadecke. Non si è dovuto faticare tanto per convincerlo viste le sue conoscenze specifiche; i vantaggi di un solaio di questo tipo infatti parlano da soli: riscaldamento e raffrescamento in un unico sistema, la possibilità di un’ottimizzazione dal punto di vista acustico, una ridottissima quota di convezione e minima formazione di polvere grazie all’elevata percentuale di irraggiamento termico. Il progetto complessivo è coerente anche dal punto di vista energetico: la grande superficie attiva di riscaldamento e le serpentine vicine alla superficie consentono di ottenere basse temperature di mandata, le quali a loro volta lavorano in maniera estremamente redditiva grazie ad una pompa di calore. Con l’utilizzo di solai Klimadecke ottimizzati dal punto di vista acustico è stato inoltre possibile ridurre la struttura del pavimento. La pavimentazione agugliata è stata posata direttamente sul calcestruzzo gettato in opera, poi lisciato e stuccato.
Parapetto – fascia parapetto – cassonetto per avvolgibile
Il parapetto del tetto terrazzato è stato realizzato grazie a una cassaforma esterna della parete Thermowand, allungata verso l’alto – formando quindi una specie di alta fascia parapetto, che copre i cassonetti per gli avvolgibili elettrici. In questo modo dall’esterno si vede solamente la facciata dalla superficie intatta con una disposizione precisa delle fughe. Sul lato interno dei cassonetti per gli avvolgibili, materiali isolanti altamente efficaci contribuiscono a raggiungere lo standard richiesto nonostante il ridotto spessore dello strato. Una delle tante soluzioni dettagliate ormai consolidate realizzate in modo ormai standardizzato in condizioni di produzione industriale.

Aggetto con finitura in calcestruzzo
La facciata in calcestruzzo è stata idrofobizzata e tinteggiata con totale copertura sia all’interno che all’esterno, senza utilizzare intonaco o stucco, in modo da mantenere inalterati la texture e il carattere del calcestruzzo. Il piano superiore sporge da due lati, dando l’impressione, grazie al maggior spessore del solaio in questa zona, che i due cubi si incastrino l’uno dentro l’altro. Il colore contrastante dei due corpi rafforza quest’impressione. Negli elementi solaio che formano l’aggetto, lo strato isolante è già stato integrato durante la prefabbricazione. In questo modo risulta una finitura continua in calcestruzzo fino a sopra l’intradosso dell’aggetto.

Green Code Partner:
CONCRETE Rudolph GmbH
88171 Weiler-Simmerberg | Germania

Elementi costruttivi:
Parete Green Code Thermowand: 186 m²
Elemento a doppia parete:
72 m²
Parete massiccia:
30 m²
Solaio climatizzato Green Code:
94 m²
Solaio acustico Green Code: 
27 m²
Piastra a soffitto coibentata Green Code:
23 m²

Bau Info Zentrum BW
88410 Bad Wurzach
www.bau-iz.de
Julian Häfele

“La gamma di prestazioni del Bau Info Zentrum BW comprende l’ideazione, la preparazione dei progetti, la gestione dei costi e la direzione di progetto. Per questo progetto edile avevamo il compito di realizzare la progettazione complessiva di un terreno con parcheggi, un magazzino ad un solo piano e di una palazzina uffici di due piani della superficie utile di circa 150 metri quadrati. Il committente aveva dato indicazione di realizzare due cubi incrociati tra loro che si distinguono visivamente l’uno dall’altro. La facciata con bordi di colore diverso in corrispondenza del piano terra contrasta con il piano rialzato sporgente, e si completa con le finestre di color antracite”.
(Julian Häfele)

〉  Fotos: Conné van d´Grachten, Ulm

Edifici industriali di carattere

Edifici industriali di carattere

La famiglia Lechner produce crauti già da tre generazioni. Il loro legame con il prodotto è diventato talmente evidente da essere addirittura visibile sulle pareti del nuovo capannone di produzione: la struttura della facciata in calcestruzzo a vista si ispira infatti alla sezione di un cavolo.

Con le matrici le facciate in calcestruzzo possono essere configurate con una grande ricchezza di dettagli. È stato realizzato un negativo della struttura desiderata, sagomata poi nella superficie durante il processo di casseratura. I migliori risultati si ottengono nella produzione di elementi prefabbricati orizzontali: la compattazione effettuata più volte garantisce un’elevata qualità superficiale, e perfino le strutture più sottili vengono sagomate con precisione nel calcestruzzo – dal cavolo stilizzato fino a motivi, incisioni fotografiche e immagini plastiche.

L’utilizzo delle matrici consente di riprodurre con il calcestruzzo anche altri materiali edili: intonaco, strutture lapidee, murature con elementi sporgenti o rientranti e texture lignee sono solo alcuni esempi. L’effetto dei modelli viene riprodotto in modo davvero impressionante e può essere intensificato ulteriormente con il colore. In questo modo è possibile unire l’estetica di questi materiali con i vantaggi della parete Thermowand e i tempi rapidi di costruzione grazie agli elementi prefabbricati.

Parete Thermowand Green Code: 1.700 m² | spessore 40 cm |
valore U 0,26
Parete a doppia lastra Progress: 350 m²


Architetti Marx | Ladurner 
39028 Silandro (BZ) | Italia
www.marx-ladurner.com
Dott. arch. Elke Ladurner
Dott. arch. Stephan Marx

“Il nostro progetto crea una relazione tra l’edificio e il prodotto lavorato per realizzarlo: come nella produzione di crauti il cavolo viene tagliato a strisce, le strisce di vetro scompongono il corpo dell’edificio. La produzione dei crauti ha inoltre ispirato la conformazione della facciata in calcestruzzo a vista. Grazie a matrici elastiche personalizzate è stato infatti possibile creare nelle pareti esterne la sezione trasversale di un cavolo comprese le fibre sottili. Questo motivo proietta all’esterno ciò che avviene all’interno del capannone di produzione, unendo così funzionalità ed estetica“.
(Elke Ladurner)

〉  Foto: Jürgen Eheim

Ampio solaio climatizzato ottimizzato dal punto di vista acustico

Ridotta altezza totale di posa – campate alte senza travetti

Per ottenere un clima lavorativo piacevole e produttivo negli uffici della Volksbank di Ehingen, si è deciso di installare un solaio climatizzato ottimizzato dal punto di vista acustico. Esso mantiene tutto l’anno i locali ad una temperatura benessere riducendo contemporaneamente i rumori grazie all’impiego degli elementi fonoassorbenti in Reapor.

Dovendo essere realizzato senza travetti, il solaio è stato stabilizzato con ulteriori nervature trasversali, raggiungendo così campate di fino a 7,5 metri senza sostegni. Durante la prefabbricazione sono stati integrati nel solaio serpentine di riscaldamento e di raffreddamento, elementi di coibentazione, l’impianto di ventilazione, quello elettrico e gli elementi fonoassorbenti. Ciononostante il suo spessore totale è di appena 35 cm. Una struttura in calcestruzzo gettato in opera con soffitto sganciato avrebbe avuto pressoché il doppio dell’altezza totale di posa per la stessa funzionalità.

Non è necessario installare un impianto di climatizzazione: le serpentine riscaldano e raffreddano secondo necessità. Esse sono suddivise in zone e ciascun locale può essere regolato separatamente. L’installazione vicino alla superficie con strato isolante soprastante garantisce che il calore venga ceduto verso il basso al locale in maniera efficiente. L’elevata percentuale di calore irradiato riscalda i locali in maniera uniforme e con una convezione estremamente ridotta.

Sul lato inferiore del solaio sono stati integrati a filo con la superficie i corpi in Reapor, i quali assorbono una percentuale determinata con precisione del rumore incidente, che si riduce così all’interno del locale creando migliori condizioni di comunicazione e di lavoro. La potenza calorifica e la capacità di raffreddamento non ne vengono pregiudicate. Per ottenere un soffitto dalla superficie uniformemente bianca, è stato messo a punto internamente uno stucco isolante acustico conduttore del suono che non pregiudica la funzione dei corpi in Reapor.

Parete Thermowand Green Code:
430 m² | spessore 40 cm | valore U 0,31 – 0,46
Solaio climatizzato Green Code con elementi acustici: 2.100 m²
Parete a doppia lastra Rudolph: 100 m²


Braunger Wörtz Architekten GmbH
89081 Ulm | www.bw-architekten.com
Marcus Wörtz | Berthold Braunger | Stefan Guter | Christian Schönleber
Steffen Moik | Florian Schorer | Wolfgang May | Natalie Otto | Julia Wirth
Dominik Eberhardt | Andrea Braunger | Petra Spegel | Karin Schmid | Simon Müller

“Il nuovo edificio mette in risalto l’ingresso della città e si inserisce uniformemente e consapevolmente nel contesto del centro storico e del tracciato dei mezzi pubblici. Il progetto dello spazio esterno unisce gli spazi verdi esistenti facendoli proseguire fino all’atrio interno. L’atrio e l’ampia vetratura collegano la zona esterna a quella interna creando così locali luminosi ed una piacevole atmosfera lavorativa. Abbiamo scelto il solaio climatizzato e acustico Green Code perché possiede uno spessore ridotto nonostante la tecnologia in esso integrata. All’intensa fase di progettazione con Concrete Rudolph è seguita una breve fase esecutiva. L’azienda è stata sempre disponibile e ha reagito prontamente ai dubbi e ai problemi eventualmente presentatisi“.
(Braunger Wörtz Architekten GmbH)

〉  Foto: Peters Fotodesign, Amerang

Originale e discreto

Un accento del tutto particolare nella zona industriale

Parete Thermowand da 860 m² su due piani. Nella zona industriale di Markdorf è stato realizzato un capannone di produzione e magazzino con uffici che colpisce per la coerenza architettonica e per il suo aspetto davvero particolare. L’architetto e il committente apprezzano il breve tempo di costruzione di quattro settimane con le pareti prefabbricate Thermowand e la pregiata superficie degli elementi strutturali. La facciata esterna è sigillata con una velatura traslucida. Naturalmente anche la riduzione dei costi è stato un argomento convincente, ed è stato possibile ottenerla riunendo più opere nel nostro impianto di produzione.

Parete Thermowand Green Code: 860 m²


Architekturbüro Wolfgang Kohler
Freier Architekt
Waldesch 30/1
88069 Tettnang
www.kohler-architektur.de

»Un’eleganza che conquista per la pulizia di forme e per i materiali«.
(Wolfgang Kohler)

〉  Foto: F. Nonnenbroich

〉  Edifici pubblici

Integrazione urbanistica

Un cubo sobrio e minimalista all’interno di un contesto eterogeneo

Il terreno di costruzione, sul confine sudorientale di Stadtbergen, è circondato da piccole case unifamiliari e plurifamiliari a nord, dalla piscina con parco annesso ad est e da terreni agricoli a sud e ad ovest. Per poter inserire armoniosamente la sala sportiva in questo contesto eterogeneo, è stato deciso di realizzare un’opera sobria e minimalista dal punto di vista architettonico, dall’altezza il più possibile ridotta.

Al livello dell’ingresso sono state disposte a forma di anello attorno al campo di gioco le aree spettatori ed il guardaroba. L’altezza in gronda di questo livello è esattamente di 4,2 metri. Il campo di gioco stesso è stato abbassato di 3,25 metri rispetto al livello degli spettatori, ed il tetto è stato alzato. In questo modo si è creato uno spazio sufficiente per tutte le discipline sportive, pur mantenendo l’edificio piatto.

L’involucro dell’edificio è composto da pareti Thermowand Green Code prefabbricate – pareti in calcestruzzo a doppio guscio con coibentazione interna. Il calcestruzzo protegge il materiale di coibentazione su entrambi i lati dalle condizioni atmosferiche e dal fuoco. I valori di coibentazione sono inoltre eccellenti: i valori minimi richiesti dalla norma EnEV 2009, relativi alla qualità energetica dell’involucro dell’edificio, sono stati infatti ridotti di più di 1/3.

Le parti eccedenti delle casseforme esterne delle pareti Thermowand formano una fascia parapetto a uno strato, collegandosi così in modo omogeneo alle scossaline applicate sopra alle zone dell’ingresso e ai pannelli delle facciate di altezza pressoché uguale a quella dei locali.

Parete Thermowand Green Code: 530 m²
spessore 45 cm | valore U 0,18
Parete a doppia lastra Rudolph: 1.100 m²
Prefabbricati della fascia parapetto: 105 m²


F64 Architekten BDA
Kopp | Leube | Lindermayr | Meusburger | Walter
87437 Kempten
www.f64architekten.de
Rainer Lindermayr

“La sala sportiva e polivalente è stata progettata sotto forma di cubo monolitico dalle forme pulite, ed è stata realizzata completamente con elementi prefabbricati in calcestruzzo: pareti Thermowand, pareti doppie e elementi applicati per la fascia parapetto. In questo modo le superfici interne ed esterne delle pareti rimangono ampiamente visibili. Il calcestruzzo a vista forma un pregevole contrasto con le porte e i rivestimenti in legno, ed inoltre con i telai e i pavimenti di color antracite. La forma precisa dei giunti delle superfici in calcestruzzo è dovuta alla prefabbricazione industriale“.
(Rainer Lindermayr)

〉  Foto: Peters Fotodesign, Amerang

Geometria stravagante

Prefabbricazione al di là degli angoli retti

Lastre in calcestruzzo di grande formato ed elementi per parapetti sottili sono stati uniti in questo caso formando angoli acuti ed ottusi per ottenere un corpo dalla forma complessa. L’edificio ha un orientamento irregolare per collegare il cortile e il parco, posti su due livelli diversi. Altrettanto variabili per altezza e suddivisione sono i locali e i piani. Colpisce la sala che si estende ben oltre l’ingresso, la quale, con la sua particolare altezza e i lampadari a soffitto a forma di candela, possiede così un carattere sacrale.

Questa architettura così sfaccettata viene realizzata con precisione con i prefabbricati in calcestruzzo. Nello studio di progettazione Concrete Rudolph ciascun elemento è stato elaborato dettagliatamente in progetti CAD, addirittura fino ai cavi e agli allacciamenti. Il robot di casseratura attua detti progetti con una precisione millimetrica, indipendentemente dal fatto che si tratti di pareti rettangolari o di geometrie complesse. Decadono così i laboriosi lavori di casseratura in cantiere, dove gli elementi realizzati in maniera precisa vengono già forniti con giunti e angoli netti.

Con la produzione effettuata in orizzontale su pallet rettificati si ottengono superfici in calcestruzzo lisce, che necessitano solo più di essere rifinite con un trattamento successivo e una velatura per avere l’aspetto del calcestruzzo a vista. Poiché l’impiantistica e gli allacciamenti sono già integrati o predisposti, non occorre più realizzare a posteriori le aperture – le superfici rimangono così intatte.

Parete Thermowand Green Code:
270 m² | spessore 45 cm | valore U 0,22
Parete a doppia lastra Rudolph: 400 m²
Solaio Rudolph: 450 m²


meister.architekten
89073 Ulm
www.meister-architekten.de
Dr. Daniel P. Meister (Foto)
Direttore di progetto: Stefan Jerg

“Il budget strettamente delimitato, il desiderio di costruire in tempi brevi e il tipo desiderato di architettura per l’edificio sono stati decisivi per l’esecuzione della casa parrocchiale: la scelta è caduta su elementi prefabbricati in cemento armato con nucleo isolante integrato con superfici in calcestruzzo a vista da entrambi i lati.
La sfida dal punto di vista costruttivo risiedeva nella geometria dell’edificio e nel livello del cortile e del parco dall’orientamento irregolare. I locali riscaldati della casa parrocchiale vengono utilizzati anche come chiesa in inverno. Ciò presuppone l’esistenza di un’architettura dal carattere spirituale. Sale di altezza maggiore con una dimensione prevalentemente verticale creano l’atmosfera desiderata”.
(Dr. Daniel P. Meister)

〉  Foto: Conné van d´Grachten, Ulm | Ritratto: Dagmar Klaiber