Esempi di progetti Green Code

Costruire con Green Code.

Svariate possibilità di utilizzo e di spazio libero a disposizione degli architetti.

Green Code è il concetto edile di vasta portata per un maggiore comfort abitativo e contemporaneamente l’ottimizzazione del bilancio energetico, indipendentemente dal tipo di utilizzo e dalla configurazione architettonica.

Nella forma e nella funzione, Green Code offre agli architetti e ai committenti la massima flessibilità. Così sono stati realizzati negli ultimi anni numerosi edifici Green Code davvero particolari, per la grande soddisfazione di chi vi abita.

Una panoramica degli esempi di progetti Green Code

Nella forma e nella funzione, Green Code offre la massima flessibilità.

〉  Edilizia abitativa

Funzionalità ed estetica nella loro forma più pura

La celebrazione del calcestruzzo!

In questa casa unifamiliare il calcestruzzo non è stato impiegato solamente come materiale di costruzione dei componenti strutturali: gli elementi prefabbricati infatti sono stati integrati in modo creativo anche per l’allestimento interno.

Nell’ingresso il guardaroba si trova in un armadio in calcestruzzo con porta scorrevole in vetro opalino. La cucina e la zona pranzo sono separate dal soggiorno da un divisore – una combinazione tra elemento prefabbricato e costruzione a secco in calcestruzzo a vista. Questo elemento viene messo in risalto grazie al camino a incasso e alla nicchia per la legna. Le panche in calcestruzzo nella zona interna proseguono in terrazza, per cui le due zone vengono collegate tra loro dal punto di vista visivo. Ed anche la scala è stata realizzata con questo materiale versatile, in questo caso in combinazione con il legno.

Il primo piano è sporgente e copre la zona di seduta della terrazza. Per stabilizzare la struttura l’armatura è ancorata al corpo sottostante. Poiché la funzione di distribuzione dei carichi da parte delle pareti è pregiudicata nella zona dell’aggetto dalle aperture delle finestre, sono stati realizzati rivestimenti di rinforzo. Il corpo è stato interamente realizzato con elementi Green Code. Oltre alle pareti Thermowand con nucleo isolante integrato per l’involucro dell’edificio, sono stati installati anche solai climatizzati su misura, in cui già durante la prefabbricazione sono stati integrate le serpentine tubolari, sono stati predisposti la ventilazione e l’impianto elettrico e sono stati inseriti tutti i dettagli – in questo caso gli spot ad incasso e le barre luminose a LED, montate a filo al soffitto.

Le serpentine tubolari nel soffitto vengono utilizzate sia per il riscaldamento che per il raffreddamento. Durante il riscaldamento l’acqua calda, di pochi gradi al di sopra della temperatura ambiente, circola nei tubi. Questo calore si distribuisce uniformemente in ogni angolo del locale sotto forma di irraggiamento termico. In questo caso non viene riscaldata l’aria, bensì direttamente il pavimento, le pareti, le finestre e il mobilio: l’aria non viene fatta circolare evitando così la formazione di mulinelli di polvere. Durante il raffreddamento invece, l’acqua fredda circola nei tubi. L’irraggiamento termico sottratto al locale e l’aria calda che sale riscaldano il soffitto. Il calore viene ceduto all’acqua circolante, raffreddando così il locale.

Parete Thermowand Green Code: 250 m² | spessore 40 cm | valore U 0,17
Parete a doppia lastra: 550 m²
Solaio climatizzato Green Code: 500 m²


Neutard Schneider Architekten
Partnerschaft Mbb
81543 München
www.neutardschneider.com
Babette Schneider | Philipp Neutard

“Il piano superiore è in parte rientrante, e crea così lo spazio per un ampio tetto terrazzato. Sul lato sud il piano superiore è sporgente e copre la terrazza per la zona giorno al piano terra. Le grandi dimensioni degli elementi prefabbricati creano superfici luminose e piacevoli. I sottili giunti verticali e l’ampio giunto orizzontale volutamente messo in risalto tra i piani dà all’edificio l’impressione di essere piano ed esteso. Le pareti portanti interne ed esterne sono state lasciate in calcestruzzo a vista. Un caldo contrasto è costituito dai telai interni delle finestre e dai listoni in larice massiccio“.
(Babette Schneider e Philipp Neutard)

〉  Foto: Erik Dreyer Photography, München | Ritratto: Wolfgang Pulfer

Interazione

tra interno ed esterno

Per questo progetto, già corposo per entità, abbiamo fornito una parete Green Code Thermowand da 500 m2 (valore U 0,15 W(m²K)), e di 45 cm di spessore, una parete a doppia lastra da 600 m² e un solaio da 1.200 m². I singoli elementi parete impiegati come protezione visiva possiedono cavità e aperture di tipo grafico che interrompono la severità massiccia delle forme cubiche e trasmettono comunque all’utente una sensazione di privacy. Una casa particolare, molto mondana e lussuosa costruita nei pressi dell’antica riva del Reno, e proprio per questo motivo si è reso necessario realizzare il piano interrato sotto forma di »vasca bianca«.

Parete Thermowand Green Code: 500 m² | spessore 45 cm | valore U 0,15
Parete a doppia lastra: 600 m²
Solaio a lastra: 1.200 m²


atelier loher gmbh
Architektur und Fotografie
Hauptstrasse 35
CH-9436 Balgach
www.atelierloher.com
Joshua Loher

“Questa abitazione con pensione annessa aveva come intento fondamentale quello di attuare dal punto di vista architettonico la tematica degli elementi costruttivi in calcestruzzo. Sin dall’inizio l’edificio è stato concepito in modo che fosse costituito da elementi con cui ottenere un’architettura coerente e piacevole. I due principali elementi del progetto sono la lastra e il giunto. L’intero edificio è stato sviluppato con lastre disposte in orizzontale e in verticale. Le lastre verticali sono state disposte una rispetto all’altra con una distanza tra i giunti tale da dilatarsi, creando così aperture da riempire con il vetro. Sono stati adottati due tipi di lastra, lastre intere e aperture per le zone esterne in cui si desidera protezione visiva e contemporaneamente l’ingresso della luce. Riducendo gli elementi architettonici l’abitazione acquista una grande eleganza e gli elementi in calcestruzzo diventano così una presenza naturale”.
(Joshua Loher)

〉  Foto: F. Nonnenbroich

〉  Edifici industriali

Edifici industriali di carattere

Edifici industriali di carattere

La famiglia Lechner produce crauti già da tre generazioni. Il loro legame con il prodotto è diventato talmente evidente da essere addirittura visibile sulle pareti del nuovo capannone di produzione: la struttura della facciata in calcestruzzo a vista si ispira infatti alla sezione di un cavolo.

Con le matrici le facciate in calcestruzzo possono essere configurate con una grande ricchezza di dettagli. È stato realizzato un negativo della struttura desiderata, sagomata poi nella superficie durante il processo di casseratura. I migliori risultati si ottengono nella produzione di elementi prefabbricati orizzontali: la compattazione effettuata più volte garantisce un’elevata qualità superficiale, e perfino le strutture più sottili vengono sagomate con precisione nel calcestruzzo – dal cavolo stilizzato fino a motivi, incisioni fotografiche e immagini plastiche.

L’utilizzo delle matrici consente di riprodurre con il calcestruzzo anche altri materiali edili: intonaco, strutture lapidee, murature con elementi sporgenti o rientranti e texture lignee sono solo alcuni esempi. L’effetto dei modelli viene riprodotto in modo davvero impressionante e può essere intensificato ulteriormente con il colore. In questo modo è possibile unire l’estetica di questi materiali con i vantaggi della parete Thermowand e i tempi rapidi di costruzione grazie agli elementi prefabbricati.

Parete Thermowand Green Code: 1.700 m² | spessore 40 cm |
valore U 0,26
Parete a doppia lastra Progress: 350 m²


Architetti Marx | Ladurner 
39028 Silandro (BZ) | Italia
www.marx-ladurner.com
Dott. arch. Elke Ladurner
Dott. arch. Stephan Marx

“Il nostro progetto crea una relazione tra l’edificio e il prodotto lavorato per realizzarlo: come nella produzione di crauti il cavolo viene tagliato a strisce, le strisce di vetro scompongono il corpo dell’edificio. La produzione dei crauti ha inoltre ispirato la conformazione della facciata in calcestruzzo a vista. Grazie a matrici elastiche personalizzate è stato infatti possibile creare nelle pareti esterne la sezione trasversale di un cavolo comprese le fibre sottili. Questo motivo proietta all’esterno ciò che avviene all’interno del capannone di produzione, unendo così funzionalità ed estetica“.

(Elke Ladurner)

〉  Foto: Jürgen Eheim

Ampio solaio climatizzato ottimizzato dal punto di vista acustico

Ridotta altezza totale di posa – campate alte senza travetti

Per ottenere un clima lavorativo piacevole e produttivo negli uffici della Volksbank di Ehingen, si è deciso di installare un solaio climatizzato ottimizzato dal punto di vista acustico. Esso mantiene tutto l’anno i locali ad una temperatura benessere riducendo contemporaneamente i rumori grazie all’impiego degli elementi fonoassorbenti in Reapor.

Dovendo essere realizzato senza travetti, il solaio è stato stabilizzato con ulteriori nervature trasversali, raggiungendo così campate di fino a 7,5 metri senza sostegni. Durante la prefabbricazione sono stati integrati nel solaio serpentine di riscaldamento e di raffreddamento, elementi di coibentazione, l’impianto di ventilazione, quello elettrico e gli elementi fonoassorbenti. Ciononostante il suo spessore totale è di appena 35 cm. Una struttura in calcestruzzo gettato in opera con soffitto sganciato avrebbe avuto pressoché il doppio dell’altezza totale di posa per la stessa funzionalità.

Non è necessario installare un impianto di climatizzazione: le serpentine riscaldano e raffreddano secondo necessità. Esse sono suddivise in zone e ciascun locale può essere regolato separatamente. L’installazione vicino alla superficie con strato isolante soprastante garantisce che il calore venga ceduto verso il basso al locale in maniera efficiente. L’elevata percentuale di calore irradiato riscalda i locali in maniera uniforme e con una convezione estremamente ridotta.

Sul lato inferiore del solaio sono stati integrati a filo con la superficie i corpi in Reapor, i quali assorbono una percentuale determinata con precisione del rumore incidente, che si riduce così all’interno del locale creando migliori condizioni di comunicazione e di lavoro. La potenza calorifica e la capacità di raffreddamento non ne vengono pregiudicate. Per ottenere un soffitto dalla superficie uniformemente bianca, è stato messo a punto internamente uno stucco isolante acustico conduttore del suono che non pregiudica la funzione dei corpi in Reapor.

Parete Thermowand Green Code:
430 m² | spessore 40 cm | valore U 0,31 – 0,46
Solaio climatizzato Green Code con elementi acustici: 2.100 m²
Parete a doppia lastra Rudolph: 100 m²


Braunger Wörtz Architekten GmbH
89081 Ulm | www.bw-architekten.com
Marcus Wörtz | Berthold Braunger | Stefan Guter | Christian Schönleber
Steffen Moik | Florian Schorer | Wolfgang May | Natalie Otto | Julia Wirth
Dominik Eberhardt | Andrea Braunger | Petra Spegel | Karin Schmid | Simon Müller

“Il nuovo edificio mette in risalto l’ingresso della città e si inserisce uniformemente e consapevolmente nel contesto del centro storico e del tracciato dei mezzi pubblici. Il progetto dello spazio esterno unisce gli spazi verdi esistenti facendoli proseguire fino all’atrio interno. L’atrio e l’ampia vetratura collegano la zona esterna a quella interna creando così locali luminosi ed una piacevole atmosfera lavorativa. Abbiamo scelto il solaio climatizzato e acustico Green Code perché possiede uno spessore ridotto nonostante la tecnologia in esso integrata. All’intensa fase di progettazione con Concrete Rudolph è seguita una breve fase esecutiva. L’azienda è stata sempre disponibile e ha reagito prontamente ai dubbi e ai problemi eventualmente presentatisi“.

(Braunger Wörtz Architekten GmbH)

〉  Foto: Peters Fotodesign, Amerang

Originale e discreto

Un accento del tutto particolare nella zona industriale

Parete Thermowand da 860 m² su due piani. Nella zona industriale di Markdorf è stato realizzato un capannone di produzione e magazzino con uffici che colpisce per la coerenza architettonica e per il suo aspetto davvero particolare. L’architetto e il committente apprezzano il breve tempo di costruzione di quattro settimane con le pareti prefabbricate Thermowand e la pregiata superficie degli elementi strutturali. La facciata esterna è sigillata con una velatura traslucida. Naturalmente anche la riduzione dei costi è stato un argomento convincente, ed è stato possibile ottenerla riunendo più opere nel nostro impianto di produzione.

Parete Thermowand Green Code: 860 m²


Architekturbüro Wolfgang Kohler
Freier Architekt
Waldesch 30/1
88069 Tettnang
www.kohler-architektur.de

»Un’eleganza che conquista per la pulizia di forme e per i materiali«.
(Wolfgang Kohler)

〉  Foto: F. Nonnenbroich

〉  Edifici pubblici

Integrazione urbanistica

Un cubo sobrio e minimalista all’interno di un contesto eterogeneo

Il terreno di costruzione, sul confine sudorientale di Stadtbergen, è circondato da piccole case unifamiliari e plurifamiliari a nord, dalla piscina con parco annesso ad est e da terreni agricoli a sud e ad ovest. Per poter inserire armoniosamente la sala sportiva in questo contesto eterogeneo, è stato deciso di realizzare un’opera sobria e minimalista dal punto di vista architettonico, dall’altezza il più possibile ridotta.

Al livello dell’ingresso sono state disposte a forma di anello attorno al campo di gioco le aree spettatori ed il guardaroba. L’altezza in gronda di questo livello è esattamente di 4,2 metri. Il campo di gioco stesso è stato abbassato di 3,25 metri rispetto al livello degli spettatori, ed il tetto è stato alzato. In questo modo si è creato uno spazio sufficiente per tutte le discipline sportive, pur mantenendo l’edificio piatto.

L’involucro dell’edificio è composto da pareti Thermowand Green Code prefabbricate – pareti in calcestruzzo a doppio guscio con coibentazione interna. Il calcestruzzo protegge il materiale di coibentazione su entrambi i lati dalle condizioni atmosferiche e dal fuoco. I valori di coibentazione sono inoltre eccellenti: i valori minimi richiesti dalla norma EnEV 2009, relativi alla qualità energetica dell’involucro dell’edificio, sono stati infatti ridotti di più di 1/3.

Le parti eccedenti delle casseforme esterne delle pareti Thermowand formano una fascia parapetto a uno strato, collegandosi così in modo omogeneo alle scossaline applicate sopra alle zone dell’ingresso e ai pannelli delle facciate di altezza pressoché uguale a quella dei locali.

Parete Thermowand Green Code: 530 m²
spessore 45 cm | valore U 0,18
Parete a doppia lastra Rudolph: 1.100 m²
Prefabbricati della fascia parapetto: 105 m²


F64 Architekten BDA
Kopp | Leube | Lindermayr | Meusburger | Walter
87437 Kempten
www.f64architekten.de
Rainer Lindermayr

“La sala sportiva e polivalente è stata progettata sotto forma di cubo monolitico dalle forme pulite, ed è stata realizzata completamente con elementi prefabbricati in calcestruzzo: pareti Thermowand, pareti doppie e elementi applicati per la fascia parapetto. In questo modo le superfici interne ed esterne delle pareti rimangono ampiamente visibili. Il calcestruzzo a vista forma un pregevole contrasto con le porte e i rivestimenti in legno, ed inoltre con i telai e i pavimenti di color antracite. La forma precisa dei giunti delle superfici in calcestruzzo è dovuta alla prefabbricazione industriale“.

(Rainer Lindermayr)

〉  Foto: Peters Fotodesign, Amerang

Geometria stravagante

Prefabbricazione al di là degli angoli retti

Lastre in calcestruzzo di grande formato ed elementi per parapetti sottili sono stati uniti in questo caso formando angoli acuti ed ottusi per ottenere un corpo dalla forma complessa. L’edificio ha un orientamento irregolare per collegare il cortile e il parco, posti su due livelli diversi. Altrettanto variabili per altezza e suddivisione sono i locali e i piani. Colpisce la sala che si estende ben oltre l’ingresso, la quale, con la sua particolare altezza e i lampadari a soffitto a forma di candela, possiede così un carattere sacrale.

Questa architettura così sfaccettata viene realizzata con precisione con i prefabbricati in calcestruzzo. Nello studio di progettazione Concrete Rudolph ciascun elemento è stato elaborato dettagliatamente in progetti CAD, addirittura fino ai cavi e agli allacciamenti. Il robot di casseratura attua detti progetti con una precisione millimetrica, indipendentemente dal fatto che si tratti di pareti rettangolari o di geometrie complesse. Decadono così i laboriosi lavori di casseratura in cantiere, dove gli elementi realizzati in maniera precisa vengono già forniti con giunti e angoli netti.

Con la produzione effettuata in orizzontale su pallet rettificati si ottengono superfici in calcestruzzo lisce, che necessitano solo più di essere rifinite con un trattamento successivo e una velatura per avere l’aspetto del calcestruzzo a vista. Poiché l’impiantistica e gli allacciamenti sono già integrati o predisposti, non occorre più realizzare a posteriori le aperture – le superfici rimangono così intatte.

Parete Thermowand Green Code:
270 m² | spessore 45 cm | valore U 0,22
Parete a doppia lastra Rudolph: 400 m²
Solaio Rudolph: 450 m²


meister.architekten
89073 Ulm
www.meister-architekten.de
Dr. Daniel P. Meister (Foto)
Direttore di progetto: Stefan Jerg

“Il budget strettamente delimitato, il desiderio di costruire in tempi brevi e il tipo desiderato di architettura per l’edificio sono stati decisivi per l’esecuzione della casa parrocchiale: la scelta è caduta su elementi prefabbricati in cemento armato con nucleo isolante integrato con superfici in calcestruzzo a vista da entrambi i lati.
La sfida dal punto di vista costruttivo risiedeva nella geometria dell’edificio e nel livello del cortile e del parco dall’orientamento irregolare. I locali riscaldati della casa parrocchiale vengono utilizzati anche come chiesa in inverno. Ciò presuppone l’esistenza di un’architettura dal carattere spirituale. Sale di altezza maggiore con una dimensione prevalentemente verticale creano l’atmosfera desiderata”.

(Dr. Daniel P. Meister)

〉  Foto: Conné van d´Grachten, Ulm | Ritratto: Dagmar Klaiber